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La Repubblica di MERCOLEDÌ 3 FEBBRAIO 2010 › CRONACA Pagina 22 - Cronaca Milano, no al bosco in centro disegnato da Renzo Piano "Nuovi alberi solo in periferia" La Moratti: "Troppo caos e costi alle stelle"
TERESA MONESTIROLI
MILANO - Renzo Piano dovrà rinunciare agli alberi in piazza Duomo, pensati e studiati per l'amico Abbado. Ma forse anche all'infilata di piante che ha progettato lungo la direttissima che dalla cattedrale porta al Castello Sforzesco: duecentoventi alberi che dovrebbero rinverdire il centro storico ma che, per il sindaco, «sono un progetto difficile». «Il problema dei sottoservizi- spiega Letizia Moratti - aumenta moltoi costi della piantumazione e può creare disservizi in città per i lavori che devono essere fatti. Il progetto del bosco va avanti nelle periferie dove non ci sono problemi». Il piano del verde ideato dall'archistar per piazza Duomo e dintorni è solo il fiore all'occhiello di un progetto più ampio che prevede l'arrivoa Milano di 90mila alberi come chiesto dal direttore d'orchestra Claudio Abbado come condizione fondamentale per tornare sul podio del Teatro alla Scala. Un'idea accolta inizialmente con entusiasmo da Palazzo Marino, ma che ora vede una frenata improvvisa. Il parere della Metropolitana milanese è negativo: in piazza Duomo il suolo a disposizione per piantare alberi è pochissimo e il rischio di sfondamento delle gallerie del metrò molto elevato, dunque niente verde davanti alla cattedrale.
Ma anche il conto economico presentato dall'architetto lascia perplessi tutti, sia maggioranza che opposizione. Secondo le stime, infatti, la messa a terra di ogni pianta - Abbado ha chiesto esplicitamente la piantumazione, noni vasi- costerebbe 10 mila euro, a causa del corposo intervento strutturale che coinvolgerebbe i sottoservizi cittadini, per un totale di 2 milioni e 200 mila euro. Una cifra elevatissima in confronto al milione di euro già messo a bilancio che il Comune spenderà per riforestare con 20 mila piante le aree di ingresso della città (Boschetti dell'accoglienza). E anche se i due "maestri" si sono impegnati a cercare sponsor disponibili a contribuire alle spese, la Moratti frena. Dopo il parere negativo, e unanime, del consiglio comunale il sindaco dice: «Faremo una riunione di approfondimento con il maestro, i tecnici e Piano e terremo conto di quello cheè stato ribadito in commissione». Ieri stesso ha inviato una lettera a tutti gli interessati per convocare al più presto una riunione. Il progetto ha già sollevato molte polemiche e solo una settimana fa l'architetto genovese, in un'intervista rilasciata a Flair, aveva espresso amarezza per le difficoltà sollevate da Milano.
«Pensavo fosse più facile - aveva detto Piano - invece per nulla.
Mi sono sentito dire di tutto, che la città è fatta di pietra e non di verde e castronerie varie, ma ci riusciremo». Forse invece il sindaco dovrà dirgli che non ci riuscirà. Di certo non in piazza Duomo, dove anche l'idea di costruire un basamento per dare più spazio alle radici è stato bocciato dai tecnici della metropolitana.
Data creazione : 03/02/2010 @ 23:55
Ultima modifica : 04/02/2010 @ 16:48
Categoria : Abbado nella stampa
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