da mascherpa 17/10/2007 @ 15:40
L'ufficio stampa del Lucerne Festival ha inviato un link alla recensione della trasferta pubblicato nel numero 41.07 della rivista «Weltwoche». L'articolista Christian Berzins racconta che le prime parole di Boulez dal podio della LFO sarebbero state: «Spero di non disturbare troppo». Credo che l'estrema abilità di quest'esordio andasse di pari passo con la sua sincerità. Il risultato, descritto da tutti come eccezionale, dell'esecuzione newyorkese della Terza di Mahler sembra quindi essere derivato anche dalla capacità del grande musicista francese di raggiungere i propri scopi espressivi senza "forzature" sull'orchestra: molto significativo mi pare già che Boulez abbia mantenuto la disposizione abbadiana con le viole a destra, diversa dalla sua preferita con i violini contrapposti. |